{"id":13172,"date":"2023-02-10T12:45:01","date_gmt":"2023-02-10T11:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/?p=13172"},"modified":"2023-02-10T12:55:17","modified_gmt":"2023-02-10T11:55:17","slug":"inizia-il-restauro-del-parterre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/2023\/02\/10\/inizia-il-restauro-del-parterre\/","title":{"rendered":"INIZIA IL RESTAURO DEL PARTERRE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"13172\" class=\"elementor elementor-13172\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-46de9f2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no\" data-id=\"46de9f2\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-a3a7d22\" data-id=\"a3a7d22\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4137f20 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4137f20\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.17.0 - 01-11-2023 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<p>Il\u00a0<strong>Real Sito di Carditello<\/strong>\u00a0rinasce e torna agli antichi fasti con i nuovi lavori di restauro.<\/p><p>Un importante passaggio di testimone, previsto a met\u00e0 febbraio, con l\u2019inizio delle operazioni di collaudo e il rilascio alla Fondazione dei primi spazi museali da parte del\u00a0<strong>Segretariato regionale<\/strong>. E non solo.<\/p><p>In scadenza, contemporaneamente, anche il termine ultimo per la presentazione delle offerte per l&#8217;affidamento dei lavori di &#8220;Restauro e consolidamento presso il Real Sito di Carditello\u201d. I lavori riguardano, in particolare, il parterre:<u>\u00a0Tempietto, abbeveratoio esterno, gradonate dell\u2019Ippodromo di\u00a0<strong>Ferdinando IV<\/strong>, colonne dei cancelli di accesso e, soprattutto, fossato borbonico in tufo che circonda il Galoppatoio dedicato ai cavalli<\/u>.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>In sede di verifica ispettiva da parte del\u00a0<strong>Servizio veterinario dell\u2019ASL di Caserta<\/strong>, \u00e8 stato constatato lo stato di programmazione della cantierizzazione dei lavori di restauro, che andr\u00e0 inevitabilmente a limitare gli spazi fruibili dai cavalli della Razza Governativa di Persano, presenti nella Reale Delizia borbonica.<\/p><p>\u201c<em>Il Servizio veterinario dell\u2019azienda<\/em>\u00a0&#8211; afferma\u00a0<strong>Amedeo Blasotti<\/strong>, direttore generale ASL Caserta &#8211;\u00a0<em>che controlla costantemente l\u2019attivit\u00e0 di allevamento dei cavalli di razza Persano presso il Real Sito di Carditello, anche a seguito di una segnalazione, in data 8 febbraio ha effettuato una visita ispettiva per verificare il benessere degli animali. L\u2019esito della verifica ha confermato un generale stato di benessere e di tenuta dei capi. Nella stessa verifica \u00e8 emerso che l\u2019evoluzione dello stato di restauro dei luoghi ha avuto una significativa accelerazione che ha interessato anche gli spazi ad oggi fruiti dagli equidi. Pertanto, anche a causa dell\u2019accresciuto numero di animali presenti nel sito, in accordo con i vertici della Fondazione si \u00e8 convenuto di dover necessariamente provvedere ad alcuni adeguamenti infrastrutturali nelle more dei quali i cavalli dovranno essere temporaneamente allocati presso altre strutture. L&#8217;ASL lavorer\u00e0 fianco a fianco con la Fondazione per garantire il benessere di tutti i cavalli e per condividere le procedure da adottare soprattutto in questa importante fase di recupero del sito culturale<\/em>\u201d.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>La disposizione di trasferimento provvisorio dei cavalli e dei pony, con una calendarizzazione prevista nei prossimi 4 mesi, ben si integra con il cronoprogramma dei lavori stimati in 180 giorni dall\u2019affidamento.<\/p><p>Confermata, dunque, la necessit\u00e0 di ampliare gli spazi, conformandoli al crescente numero di esemplari che si sono riprodotti proprio nel Real Sito.<\/p><p>\u201c<em>Queste necessit\u00e0<\/em>\u00a0&#8211; spiega\u00a0<strong>Luigi Nicolais<\/strong>, presidente\u00a0<strong>Fondazione Real Sito di Carditello<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>sono gi\u00e0 previste nelle nostre attuali progettazioni, che diventeranno presto esecutive, non appena avranno ricevuto tutti i pareri degli Enti preposti. \u00c8 interesse della Fondazione che cavalli e pony ritornino velocemente a Carditello, tanto che in tutte le procedure di gara viene considerata una premialit\u00e0 per gli operatori che eseguono gli interventi nel pi\u00f9 breve tempo possibile, compatibili con la regola d\u2019arte. Stiamo lavorando alacremente per rilanciare Carditello e l\u2019intero territorio, continuando a garantire il massimo benessere agli equidi e, allo stesso tempo, avanzando rapidamente con il piano di restauro<\/em>\u201d.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>Il Real Sito di Carditello \u2013 voluto da Ferdinando IV di Borbone ed edificato intorno al 1787 da\u00a0<strong>Francesco Collecini<\/strong>, collaboratore di\u00a0<strong>Luigi Vanvitelli<\/strong>\u00a0\u2013 ospita una palazzina reale dalle linee neoclassiche, ambienti destinati ad azienda agricola con cinque cortili ed un\u2019area riservata alle corse dei cavalli, realizzata come un antico circo romano.<\/p><p>Ancora oggi \u00e8 il pi\u00f9 grande ippodromo al mondo inserito all\u2019interno del perimetro di un edificio. La tenuta era destinata all\u2019allevamento e alla selezione di cavalli di razza reale, oltre che alla produzione agricola e casearia. Qui era situata la Reale Industria della Pagliara delle Bufale, che ospitava un importante caseificio.<\/p><p>Rappresentava, quindi, un mirabile esempio dell\u2019imprenditoria illuminata promossa dalla casa reale borbonica tra la fine del 1700 e la prima met\u00e0 del 1800.<\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0Real Sito di Carditello\u00a0rinasce e torna agli antichi fasti con i nuovi lavori di restauro. Un importante passaggio di testimone, previsto a met\u00e0 febbraio, con l\u2019inizio delle operazioni di collaudo e il rilascio alla Fondazione dei primi spazi museali da parte del\u00a0Segretariato regionale. E non solo. In scadenza, contemporaneamente, anche il termine ultimo per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[235,101],"tags":[],"class_list":["post-13172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","category-news"],"aioseo_notices":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13172"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13178,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13172\/revisions\/13178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecarditello.org\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}